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Chi è lo specialista Gastroenterologo e quando è necessario

Il Medico specialista della Gastroenterologia è indicato con il nome di Gastroenterologo. La visita specialista dal Gastroenterologo è la prima fase di valutazione della situazione clinica del Paziente. Essa può essere richiesta per un numero particolarmente vasto di sintomatologie quali (le più comuni) sono brucione di stomaco, nausea, mal di pancia oppure difficoltà digestive. Ma non solo. Esistono molti altri sintomi che rendono necessario un approccio specialistico; sicuramente uno dei sintomi in assoluto più frequente è la nausea. Le cause di questo sintomo possono essere moltissime, in genere banali anche se in alcuni casi possono essere il segnale di patologie più importanti tali da richiedere una valutazione gastroenterologica. Altre tipologie di sintomatologie più comuni sono la dispepsia o più comunemente detta “Mal digestione” oppure la diarrea. Tutte sintomatologie che generalmente non richiedono nessun particolare intervento medico ma se presenti in maniera cronica o comunque frequente richiedono una valutazione specialista dal gastroenterologo. E’ importante infatti rivolgersi allo specialista quando determinate situazioni tendono a presentarsi in modo frequente in quanto potrebbero nascondere specifiche patologie che richiedono adeguati trattamenti specialistiche e, quando necessarie, opportuni accertamenti diagnostici. I sintomi sopra indicati non andrebbero mai sottovalutati ed è opportuno richiedere una valutazione specialista dal Gastroenterologo in presenza di uno di essi.

La visita Gastroenterologica

La visita dal Gastroenterologo è la prima fase di approccio tra Paziente e specialista. Nel corso di questa prima valutazione, lo specialista gastroenterologo eseguirà una attenta valutazione diagnostica ed andrà ad approfondire molteplici aspetti del paziente: prima di tutto si raccolgono con scrupolo tutte le informazioni circa la storia clinica del paziente. Successivamente si esegue una valutazione delle problematiche gastroenterologiche esistenti che possono riguardare vari aspetti quali malattie dell’esofago, dello stomaco, dell’intestino tenue , del colon, del retto, del canale anale, del pancreas, del fegato, della cistifellea e delle vie biliari, delle vie respiratorie ecc… Un’attenta valutazione dello specialista necessita inoltre attente considerazioni circa la familiarità, lo stile di vita, la sintomatologia riferita, le eventuali malattie già note e l’esame obiettivo del paziente. Successivamente, verrà formulato un parere concernente il quesito clinico oggetto della visita. La valutazione gastroenterologica può esaurirsi con la prescrizione di una terapia o con la richiesta di accertamenti specialistici, come ad esempio endoscopie o RX. Per maggiori informazioni: visita gastroenterologica. Di seguito riportiamo alcune delle domande più frequenti poste dai pazienti in sede di prenotazione della prima visita dal Gastroenterologo.

E’ necessario venire digiuni o bisogna fare una particolare preparazione

No, non è necessaria nessuna particolare preparazione. La prima visita infatti è la situazione in cui si raccolgono principalmente tutti i dati clinici conoscitivi del paziente in cui non verranno eseguiti esami strumentali o diagnostici di nessun tipo.

Devo portare referti o altra documentazione clinica in sede di prima visita

Se già in possesso, sarebbe opportuno per il paziente portare con se tutta la documentazione medica in sede di prima visita. E’ opportuno ricordare infatti, che nel corso della prima visita viene ricostruita anche la storia clinica del paziente al fine di avere un quadro generale quanto più chiaro e corrispondente alla realtà. E’ evidente quindi che il gastroenterologo avrà sicuramente vantaggio nel valutare la documentazione già in possesso del Paziente.

Al termine della visita, dovrò fare esami di approfondimento

Questo è un quesito che in sede di prenotazione posto frequentemente. Non è però possibile stabilire a priori le necessità che verranno riscontrare dallo specialista Gastroenterologo in sede di prima visita. Infatti, in base all’esito della prima valutazione, si deciderà se procedere o meno nell’eseguire eventuali esami diagnostici o strumentali quali Gastroscopia, Colonscopia, Rettoscopia, RX ed altri.

Quanto impiega il Gastroenterologo a visitarmi

Dipende, i tempi possono essere differenti da Paziente a Paziente. Generalmente una visita dal Gastroenterologo ha una durata media di circa 40 minuti, ma ci sono situazioni in cui essa può durare anche più di un’ora. E’ bene quindi non arrivare nel giorno dell’appuntamento con il Gastroenterologo con poco tempo a disposizione in quanto è opportuno, nell’interesse del Paziente, che lo specialista abbia tutto il tempo necessario per eseguire tutte le valutazioni del caso.

LE PRINCIPALI PATOLOGIE TRATTATE DAL GASTROENTEROLOGO

Le patologie trattate dalla Gastroenterologia, come precedentemente indicato, sono numerose e possono essere particolarmente differenti tra loro. Andiamo quindi ad analizzare nello specifico le principali Patologie:

La Celiachia

E’ un’intolleranza permanente al glutine, sostanza proteica presente in avena, frumento, farro, kamut, orzo, segale, spelta e triticale. L’incidenza di questa intolleranza in Italia è stimata in un soggetto ogni 100 persone. I celiaci potenzialmente sarebbero quindi 600.000, ma ne sono stati diagnosticati ad oggi poco più di 100.000. Ogni anno vengono effettuate 10.000 nuove diagnosi con un incremento annuo di circa il 10%.

Sindrome dell’intestino irritabile

E’ una patologia in grande crescita soprattutto negli ultimi anni. Le patologie funzionali dell’intestino hanno diversi aspetti in comune, sono sindromi cliniche ad andamento cronico ricorrente in assenza di alterazioni strutturali evidenti (sindromi non organiche). L’unico elemento che caratterizza la loro sintomatologia clinica è l’andamento cronico ricorrente quindi non acuto. Tra le patologie funzionali si annovera: la sindrome dell’intestino irritabile (SII) e il reflusso gastroesofageo (GERD). Per maggiori informazioni: l’intestino irritabile approfondimento

Reflusso

Il reflusso Gastroesofageo è il passaggio retrogrado di piccole quantità di contenuto gastrico dallo stomaco all’esofago, è l’argomento quotidiano che si presenta più frequentemente nell’ambulatorio del medico generico o del gastroenterologo.

Stitichezza

La stitichezza è un disturbo molto comune, soprattutto nelle donne e nelle persone sopra i 65 anni di età. Considerando che la maggior parte delle persone evacua almeno tre volte la settimana, è stabilito di definire stipsi una frequenza di evacuazione inferiore a tre volte la settimana.

Le emorroidi

Sono dilatazioni varicose delle vene emorroidarie del retto e dell’ano. Sono il disturbo più comune dell’ultimo tratto del canale intestinale e si sviluppano più frequentemente con l’aumentare dell’età, l’aumento del peso ponderale, l’eccessivo sforzo per evacuare le feci, la presenza di feci molto dure, la gravidanza e fattori ereditari.

Meteorismo

Con il termine meteorismo si indica una condizione clinica che fa riferimento ad uno accumulo di gas, in quantità eccessive, nel tratto digerente.

STRUMENTI DIAGNOSTICI DELLA MODERNA GASTROENTEROLOGIA

Grazie allo straordinario avanzamento scientifico anche delle apparecchiature diagnostiche, la figura del Gastroenterologo ha assunto una rilevanza fondamentale nella medicina moderna. Infatti le moderne metodologie cliniche permettono allo specialista Gastroenterologo una esplorazione accurata e precisa del tubo digestivo. Uno sviluppo così importante dei strumenti diagnostici (Vedi sezione Endoscopia) ha contestualmente permesso di conseguenza una rapida evoluzione delle conoscenze mediche.

Il Gastroenterologo, a scopo sia diagnostico o terapeutico, si avvale di molteplici procedure specifiche. Ecco le più importanti:

  1. Endoscopia Digestiva, ossia esami quali Gastroscopia, Colonscopia, rettoscopia ecc…(per ulteriori informazioni visita la sezione dedicata agli esami)
  2. Esami di laboratorio quali esame del sangue, esame delle urine, esame parassitologico ed altri
  3. Radiografie e TAC
  4. Ecografie

È tuttavia importante ricordare che la gastroenterologia è una scienza medica che non è solo focalizzata sullo studio dello stomaco o di alcuni organi ad esso connessi, ma è molto di più. La gastroenterologia infatti riguarda l’intero tratto digerente, i suoi problemi e tutte le sue patologie. Per questo molto spesso la il Gastroenterologo ha il compito di interfacciarsi con figure mediche cosiddette di “confine”, come l’Odontoiatra o l’Otorinolaringoiatra.

Esami principali:

  1. Esofagogastroduodenoscopia
  2. Gastroscopia Transnasale (mininvasiva)
  3. Colonscopia
  4. Colonscopia con videocapsula
  5. Colonscopia Virtuale

AMBITI DI STUDIO DELLA GASTROENTEROLOGIA

Il Gastroenterologo si occupa di studiare i seguenti organi:

  1. Esofago
  2. Stomaco
  3. Intestino tenue
  4. Colon
  5. Retto
  6. Fegato e Vie biliari
  7. Pancreas

RESPONSABILE DISCIPLINA

Il nostro centro si avvale di uno staff medico di validi e competenti professionisti, specializzati nei diversi campi della medicina
Dr. Giovanni Luca RIZZO

Gastroenterologo

  • Laurea in medicina e chirurgia presso l'Università degli studi (Facoltà di medicina e chirurgia) di Bari nel 1999
  • Corso di perfezionamento in Diagnostica strumentale integrata delle patologie funzionali e post chirurgiche dell’apparato digerente presso l'Università degli studi di Bari nel 2000
  • Specializzazione in Gastroenterologia ed endoscopia digestiva presso Università degli studi (Facoltà di medicina e chirurgia) di Bari nel 2004

Esperienze Professionali:

  • 16/11/2020 ad oggi: Dirigente medico, UOSD GASTROENTEROLOGIA, Ospedale Perrino strada statale 7 per Mesagne, Brindisi
  • 17/03/2018 - 15/11/2020: Titolare incarico di specialista ambulatoriale per l’endoscopia digestiva, ASL BRINDISI, Ospedale Perrino strada statale 7 per Mesagne, Brindisi
  • 2007 - 15/03/2018: responsabile facente funzione dell'ambulatorio di Endoscopia digestiva, cc Salus, Appia 366, Brindisi
  • 1999 - 2000: tutor per preparazione di esami universitari, Eureka spa, Via Celentano, Bari
  • 2004 - 2007: Consulente presso il reparto di medicina interna, CC di cura Salus, Appia 366, Brindisi
  • 2006 – 2010: Consulente responsabile del servizio di ecografia, CC di cura Anthea BARI
  • 2013 al 12/2017: Sostituzioni c/o specialistica ambulatoriale branca di Gastroenterologia TOTALE 408 ore, ASL Lecce

Istruzione e formazione:

  • Maturità scientifica, Liceo scientifico C de Giorgi, Lecce
  • 1992 - 25 febbraio 1999: Laurea in medicina e chirurgia, Università degli studi (Facoltà di medicina e chirurgia), Bari
  • 1990-2000: Corso di perfezionamento in Diagnostica strumentale integrata delle patologie funzionali e post chirurgiche dell’apparato digerente, Università degli studi, Bari
  • 2001 - 26 ottobre 2004: Specializzazione in Gastroenterologia ed endoscopia digestiva, Università degli studi (Facoltà di medicina e chirurgia), Bari
  • 20 dicembre 2007: Diploma di ecografia, Società italiana di ultrasonografia in medicina e biologia, Sede di Brindisi
  • 2009- 2013: Diploma di laurea in Storia e scienze sociali, Università degli studi, Bari

Corsi frequentati:

  • Corso teorico-pratico “Endo.trainer project” , 10 / settembre 2007 Bari
  • Master di aggiornamento sulle malattie infiammatorie croniche intestinali, 13-14 dicembre 2007 Bologna
  • Corso SIED: “Le complicanze in endoscopia digestiva”, 2-4/ aprile 2008 Ancona
  • Corso “Endoclub nord 2008” , 7-8 novembre 2008 Amburgo
  • Corso “Amsterdam live endoscopy”, 15-16/ dicembre 2008 Amsterdam
  • Corso “L’endoscopia nel management del paziente con ittero ostruttivo” 5-6 dicembre 2008 Castellana Grotte BA
  • Corso “endoscopia con capsula”, 11 maggio 2010 Acquaviva delle Fonti
  • Corso di formazione di endoscopia digestiva ” How and Why do you do it” 25-26 novembre 2010 Castellana Grotte (BA)
  • Corso: La stipsi cronica 14 gennaio 2012 Bari
  • Corso di formazione di endoscopia digestiva ” How and Why do you do it” 28-29 febbraio 2012 Castellana Grotte (BA)
  • Corso L’endoscopia nelle IBD 19 maggio 2012 Lecce
  • Corso SIED : L’endoscopia digestiva d’urgenza nella gestione del paziente con patologia gastroenterica. 30 settembre-2 ottobre 2013 Napoli
  • Corso SIED Percorsi diagnostico-terapeutici nel paziente con neoplasie dell’apparato digerente 29 settembre- 1 ottobre 2014 Genova
  • Corso le malattie infiammatorie croniche intestinali disabilitanti Lecce 7- 8 / novembre 2014
  • IV corso residenziale sui NET importanza della multidisciplinareità. 12-13 giugno 2015 Lecce
  • Corso teorico pratico in endoscopia digestiva Endo-campus 10-12 settembre 2015 Avellino
  • Corso SIED L’endoscopia bilio-pancreatica: ieri, oggi e domani 28-30 settembre 2015
  • VII internazionale live endoscopi course 16-18 giugno 2016 Milano
  • Corso nazionale AIGO innovazioni diagnostico-terapeutiche e sostenibilità economica in Gastroenterologia 24-26 novembre 2016 Perugia
  • Corso nazionale SIED: il futuro dell’endoscopia operativa: La chirurgia endoluminale 4-6 ottobre 2018 Milano

Relatore a congressi:

  • Percorsi diagnostico terapeutici nel paziente con dispnea 23 gennaio 2010 Mesagne BR
  • Disturbi gastroesofagei e respiratori da GERD interdisciplinareità della condizione 16 maggio 2015 Lecce
  • Laringite posteriore da reflusso 19 marzo 2016 Porto Cesario LE
  • Puzzle Project: dal sintomo alla diagnosi nelle patologie toraciche e addominali 16 aprile 2016 Brindisi
  • Microbi, intestino e genetica nell’interessamento articolare delle IBD 16 aprile 2016 Ostuni (BR)
  • Le malattie infiammatorie croniche intestinali e la malattia diverticolare del colon nelle cure primarie. 11/03/2017 Mesagne
  • La gastroscopia di qualità 14/10/2017 Lecce
  • A multidisciplinary vision for diagnosis, therapies and pain management 13/10/2018 Cavallino LE

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