LIPEDEMA: RICONOSCERLO PRESTO, PRENDERSENE CURA INSIEME
Gambe sproporzionate rispetto al tronco, dolore al tatto, pesantezza e facilità ai lividi meritano una valutazione specialistica: possono essere segnali di lipedema. Prendersene cura significa costruire un percorso personalizzato, che integri valutazione medica, nutrizione e movimento, secondo le raccomandazioni internazionali.
VISITA ANGIOLOGICA
Il primo passo per la diagnosi, che è clinica: ascoltare i sintomi, esaminare i tessuti e valutare eventuali condizioni venose, linfatiche e funzionali associate.
ECOGRAFIA MIRATA
Quando indicata, integra la visita nello studio dei tessuti e nella diagnosi differenziale. L’ecocolordoppler permette di identificare eventuali patologie venose concomitanti. L’ecografia, da sola, non conferma né esclude il lipedema.
NUTRIZIONE PERSONALIZZATA
Un’alimentazione sostenibile, anche di tipo mediterraneo, sostiene la salute metabolica e aiuta a gestire l’eventuale sovrappeso. Il percorso va adattato alla persona, evitando restrizioni e promesse di diete “risolutive”. Linea guida S2k, 2024
ESERCIZIO FISICO ADATTATO
Cammino, cyclette, attività in acqua ed esercizi progressivi di forza e mobilità, scelti in base a dolore, capacità e condizioni articolari. L’obiettivo è migliorare funzione, autonomia e benessere, con un’attività regolare e tollerabile.
Quando indicato, il trattamento comprende anche compressione personalizzata e fisioterapia, con controlli periodici per adeguare il percorso. Herbst et al., 2021
La prevenzione comincia dall’informazione: non esiste oggi un metodo dimostrato per impedire la comparsa del lipedema. Riconoscerlo precocemente permette però di affrontare i sintomi e i fattori aggravanti, tutelando mobilità e qualità di vita.
📍 NIKE LAB – Ambulatorio Angiologico
Dr. Luciano Allegretti
Angiologo • Flebo-Linfologo
Prenota una valutazione specialistica: il percorso di cura inizia dall’ascolto.
